Numerosi fattori contribuiscono ad otte-nere risultati positivi nella
pratica sportiva, inclusi il patrimonio genetico e lalle-namento
delle caratteristiche morfologiche, fisiologiche e psicologiche necessarie
per una specifica performance atletica. Tuttavia, gli atleti spesso presentano
abilità simili e ciò fa sì che alcuni di essi siano
spinti a ricer-care strumenti in grado di consentire loro di migliorare
di pochi millimetri o millesimi di secondo la loro performance.
Il termine ergogenico deriva dal Greco; possiamo definire tale parola
come la ricerca di strumenti in grado di potenziare lutiliz-zazione
dell'energia. Tra gli ausili ergogenici si annoverano ausili di natura
meccanica, psicologica, fisiologica, farmacologica o nutri-zionale. Lo
scopo di questo lavoro è quello di fare il punto sulle nostre conoscenze,
a oggi, sugli effetti di alcuni ausili ergogenici di natura nutrizionale
sulle risposte dei sistema endocrino e neuroendocrino.
Molte manipolazioni nutrizionali e ausili ergogenici nutrizionali vengono
utilizzati dagli atleti per migliorare la performance. I possi-bili meccanismi
delle azioni prodotte da tali manipolazioni non sono sempre chiari e la
loro efficacia sulla performance non sempre si basa sullevidenza
scientifica.
Tuttavia, alcune di queste manipolazioni alimentari potreb-bero avere
effetti significativi sul sistema endo-crino e le loro supposte conseguenze
negative sulla salute dovrebbero essere oggetto di dibattito. Gli ausili
più spesso utilizzati sono gli integratori alimentari (soprattutto
proteine), gli aminoacidi, la vitamina E, la L-carnitina, la creatina
e i sali fosfati
1. Gli integratori alimentari che
conten-gono elevati livelli di carboidrati e/o proteine sono in grado
di produrre il loro effetto sulle concentrazioni plasmatiche contenute
di ormoni direttamente coinvolti nello sviluppo muscolare. È stato
dimostrato che lingestione di 500 kcal di proteine induce inizialmente
una diminuzione dellormone della crescita (GH) nei primi 60 minuti.
Laumento di GH che segue questa riduzione iniziale è stato
più evidente dopo lingestione di proteine piuttosto che dopo
lingestione di carboidrati di contenuto calorico equivalente. Se
som-ministrati al termine e due ore dopo un alle-namento ai pesi, gli
integratori a base di carboidrati, proteine e carboidrati/proteine pro-ducono
una serie di effetti a livello ormo-nale. In questo studio, gli integratori
a base di carboidrati e carboidrati/proteine sono stati associati ai notevoli
incrementi nei livelli di insulina e GH, due ormoni importanti per il
trofismo muscolare. Questi studi dimo-strano che gli integratori alimentari
stimo-lano un ambiente ormonale in grado di favo-rire la crescita della
massa muscolare. Gli effetti a lungo termine ditali aumenti di GH sulla
salute rimangono ancora da determi-nare. Tuttavia, queste manipolazioni
ali-mentari hanno altre conseguenze sul rilascio ormonale, ad esempio
in relazione allor-mone TSH. Una diminuzione a breve ter-mine dei
livelli di TSH è stata osservata dopo lassunzione di integratori
a base di carboi-drati, mentre lapporto proteico determinava un
prolungamento ditale effetto.
Il significato fisiologico ditale riduzione rimane sconosciuto, come anche
gli effetti a lungo termine ditale diminuzione durante la fase di recupero,
dopo ripetizioni di esercizi di resistenza con integratori a base di proteine.
2.Lintegrazione di ami-noacidi,
durante la ripetizione di esercizi di resistenza, serve dapprima per aumentare
la disponibilità degli aminoacidi necessari per iniziare lelevazione
della sintesi proteica muscolare che segue lesercizio, in una seconda
fase quello di promuovere il rilascio di GH. È stato ipotizzato
che taluni aminoacidi siano in grado di aumentare il rilascio di GH.
L'infusione di specifici aminoacidi (30 grammi) stimola il rilascio di
GH aumentan-done la concentrazione nel plasma 3. Uno studio ha evidenziato
notevoli aumenti di GH nel plasma dopo una somministrazione orale combinata
di aminoacidi. Tuttavia, una serie di esperimenti condotti non ha con-sentito
di confermare tali risultati e sono stati evidenziati solo modesti effetti
dopo linge-stione di piccoli o elevati dosaggi di arginina e ornitina,
in meno del 1000 dei soggetti testati . E quindi improbabile che la somministrazione
orale di aminoacidi da sola possa potenziare in modo significativo lo
sviluppo muscolare tramite il rilascio di GH.
3. È stato ipotizzato che la
somministrazione di aminoacidi a catena ramificata (BCAA.) possa prevenire
la fatica durante lesercizio prolungato. Anche se lo studio ha messo
in evidenza un effetto ergogenico dei BCAA sulla performance durante lesercizio
di resistenza, molti studi non sono riusciti a dimostrare alcun effetto
positivo ditali aminoacidi. In questo contesto, il motivo per la somministrazione
di BCAA è quello di impedire lintroduzione nel cervello di
triptofano, con conseguente for-mazione di serotonina e linsorgere
della fatica. Alterazioni nei neurotrasmettitori e nelle risposte dei
sistema neuro-endocrino sono attese dopo la somministrazione di BCAA.
A livello farmacologico, lattività della serotonina aumenta
la fatica fisica. Tuttavia, la sommini-strazione di BCAA, e di conseguenza
la ridu-zione BCAA-dipendente del trasporto di trip-tofano libero nel
cervello, non altera i tempi di esercizio fino allesaurimento e
non modi-fica le risposte dei sistema neuro-endocrino.
Inoltre, anche le risposte ormonali all'eser-cizio prolungato sono influenzate
dalla som-ministrazione di BCAA. E stato dimostrato che laumento
di GH nel plasma indotto tramite attività fisica era minore dopo
ad ingestione di BCAA rispetto allingestione di placebo. La dimi-nuzione
di testosterone nel plasma osservata durante attività fisica prolungata
era minimiz-zata dallassunzione di BCAA. Per riassumere, questi
risultati inducono ad ipotizzare che i BCAA in quanto ausili ergogenici
durante lat-tività fisica prolungata sub-massimale sono in
grado di influenzare le risposte di alcuni ormoni anabolici, quali il
GH e il testosterone.
In conclusione, l'uso di ausili ergogenici nutrizionali non dovrebbe prescindere
dalla risposta alle seguenti domande: queste sostanze ergogeniche sono
legali, sicure ed efficaci? Molti integratori alimentari pubbli-cizzati
in quanto in grado di potenziare la performance di resistenza o aumentare
lo svi-luppo della massa muscolare non sono sup-portati da solidi studi
scientifici. Tuttavia, le risposte a tali domande non risolvono unaltra
questione: perché gli atleti hanno bisogno di ausili addizionali
per potenziare la perfor-mance di resistenza o lo sviluppo muscolare?
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