Metabolismo basale: rappresenta la quantità
di energia che consumiamo a riposo per mantenere attive le nostre funzioni
vitali, respirazione, attività cardiaca..., in posizione supina
senza attivare la muscolatura;
Allenamento:
tutta quella serie di attività, esercizi, che attraverso la loro
applicazione, e la loro ripetizione, stimolano processi di miglioramento
delle capacità lavorative;
Lipolisi
endogena: utilizzazione, come fonte di energia, dei grassi presenti
nel corpo (endogeni);
Anaboliti:
sostanze che derivano dallalimentazione, e che hanno il compito
di stimolare processi di crescita di tutte le cellule del corpo;
Cataboliti:
tutti i prodotti di rifiuto dei processi che stimolano lanabolismo.
Andriode:
distribuzione del grasso di tipo maschile a mela, in particolare
su addome, tronco, petto, e con distribuzione sugli organi interni; può
determinare problematiche cardiocircolatorie;
Ginoide:
distribuzione del grasso di tipo femminile a pera, in particolare
su fianchi, coscie, adduttori; può determinare limitazione circolatorie
relative ad un cattivo ritorno venoso al cuore, e stasi veno linfatica
localizzata sugli arti inferiori;
Debito
di ossigeno: particolare situazione fisiologica che si crea allinizio
e durante lesercizio, quando si ha bisogno di un quantitativo di
energia maggiore rispetto alle possibilità operative, per rispondere
ad una maggiore stimolazione esterna: si attinge ad una fonte energetica
accessoria;
VO2:
quantità di ossigeno (energia) che viene estratto dallaria
inspirata e che viene utilizzati ai fini energetici;
Anaerobico:
una delle fonti di energia accessorie, che operano in assenza di ossigeno,
con o senza produzione di acido lattico, e che fornisce energia in maniera
rapida.